Situata al centro del paese, è nota soprattutto per il campanile pendente. Il suo fascino e la sua storia ne hanno fatto meta, di studi e visite.
La chiesa fu l’antica parrocchiale di Massino e fonte battesimale per alcuni paesi del Vergante fino all’aprile del 1585 quando una frana la danneggiò gravemente riempiendola di detriti e provocando l’inclinazione del campanile.
Fu consolidata ed in parte ricostruita dopo il 1618 e, delle due entrate originali, conservò solo quella sul lato Sud poiché quella principale fu resa inagibile dalla frana.
Gli affreschi, che si possono ammirare all’interno risalgono al XV secolo e sono attribuiti alla bottega di Giovanni de Campo.
Della costruzione originaria, si può oggi ammirare il campanile romanico a pianta quadrata e a sei ripiani. Sui suoi lati si aprono monofore di varia grandezza e una bifora con piccola colonna e capitello a stampella decorato da un viso scolpito.

La chiesa di San Michele
S. Agata
Il Cristo Pantocratore
 Il campanile