Tra gli
appuntamenti autunnali: la “Festa dell’Ombrellaio” e
la “Sagra delle castagne”. Due momenti
molto sentiti perché, forse più di
altri, legati alla tradizione massinese.
La festa dell’Ombrellaio, rievocando un’attività molto
diffusa a Massino fino ai primi decenni del Novecento,
richiama al paese d’origine i discendenti dei
vecchi ombrellai ambulanti che nella buona stagione
giravano per casolari e città a riparare e
vendere ombrelli e parasole.
È
anche l’occasione per conferire l’Ombrellino
d’oro e gli Ombrellini d’argento, gli
ambiti riconoscimenti che annualmente la Pro Loco
assegna, non solo agli ombrellai, ma anche a chi,
per impegno, operosità e intraprendenza, si è distinto
nei settori più diversi.
Le castagne, tipico frutto dei boschi di queste
colline, sono state un tempo parte importante di
un’alimentazione povera e genuina. Durante
la festa vengono cotte in piazza facendole sobbalzare
nelle grandi padelle abilmente maneggiate dai “mundelatt”.
La degustazione delle caldarroste si accompagna a
quella di ottimi vini e di altri prodotti locali.
Nella giornata si inseriscono attrazioni musicali
o folcloristiche che richiamano antiche consuetudini
del luogo.
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